venerdì 29 luglio 2011

"Ciak, si gira!" a teatro con Arturo Brachetti



ARTURO BRACHETTI
In "Ciak, si gira!"
VARESE
TEATRO "CHE BANCA" - Piazza Repubblica
18 e 19 ottobre 2011

PREZZI: 1° SETTORE € 55,00 / 2° SETTORE € 45,00 /
3° SETTORE € 35,00 (compresi dir.prev.)

PREVENDITE: CIRCUITO TICKETONE e BOOKING SHOW

VARESE BIGLIET. TEATRO PIAZZA REPUBBLICA 0332 -247897
VARESE CASA DEL DISCO PIAZZA PODESTA', 1 0332-232229
GALLARATE CARU LIBRI PIAZZA GARIBALDI 0331-776122
BESOZZO MUSICAL BOX VIA XXV APRILE, 58 0332-770479
COMO RENATA MUSIC V. COLLEGIO DOTTORI,5 031-268161
LEGNANO DISCO STORES PIAZZA S. MAGNO 0331-594093
INFOLINE: Biglietteria Teatro 0332 -247897 oppure 337 -502362
IL GRANDE TRASFORMISTA IN ITALIA
CON IL SUO NUOVO SPETTACOLO
Il suo ultimo spettacolo "Ciak si gira!" è reduce da oltre due mesi di successo straordinario a Parigi. Ha registrato il sold out dal 30 novembre 2010 al 16 gennaio 2011 al Teatro Folies Bergère, dove a grande richiesta è tornato anche dal 4 al 26 giugno 2011 conseguendo nuovamente il tutto esaurito, per un totale di oltre 120.000 spettatori.

Il prossimo autunno Arturo Brachetti porterà "Ciak si gira!" in Italia, in collaborazione con il Festival Internazionale del Film di Roma e con Radio 2 Rai.

Dal 18 ottobre all'11 dicembre lo spettacolo toccherà le città di Varese (Teatro di Varese 18 e 19 ottobre), Bologna (Paladozza dal 21 al 23 ottobre), Assisi (Teatro Lyrick 25 e 26 ottobre), Roma (Auditorium Conciliazione dal 28 ottobre al 12 novembre), Firenze (Teatro Verdi dal 15 al 20 novembre), Milano (Teatro degli Arcimboldi dal 22 novembre al 4 dicembre), Torino (Teatro Colosseo dal 6 all'11 dicembre).

Con "Ciak si gira!", un one-man show che prevede circa ottanta trasformazioni, Arturo Brachetti trasporterà il pubblico in un sorprendente viaggio nell'universo del Cinema e della TV, dai personaggi dei più noti film televisivi (Zorro, Mary Poppins, Maciste, Crudelia De Mon, cowboys, corsari e avventurieri) ai protagonisti dei più famosi film horror, dall'evocazione del mondo di Fellini ai grandi film hollywoodiani, da Baby Jane ai musicals, con una parata di personaggi da fare invidia a una cineteca: Charlie Chaplin, Gene Kelly, King Kong, Shreck, Liza Minneli, Gollum, Harry Potter, Carmen Miranda, E.T. Judy Garland, Jack Sparrow, Biancaneve, Darth Vader, e molti altri.

Arturo Brachetti, unico artista capace di coniugare la magia del teatro con l'arte del trasformismo, è considerato il più grande artista trasformista a livello internazionale.
E' in grado di interpretare in un solo spettacolo teatrale fino a 100 personaggi diversi e di cambiarsi in pochissimi secondi, dalle scarpe alla parrucca. Tanto che il Guinness Book of Records lo annovera come il più veloce trasformista del mondo.
Partito con un bagaglio di sei costumi, ora ne possiede più di 350 con un repertorio vastissimo e in continua evoluzione.

Il suo precedente one-man show "L'uomo dai mille volti", è stato visto da oltre un milione e mezzo di spettatori in tutto il mondo. E' rimasto per più di 2 anni in cartellone a Parigi battendo ogni record ed ha vinto il Premio Moliere. Il suo adattamento inglese, "Change", è stato in scena al Garrick Theatre di Londra dal 19 ottobre 2009 al 3 gennaio 2010. Ha avuto una nomination nella categoria "Best Entertainment" per i Laurence Olivier Awards 2010, il più prestigioso riconoscimento teatrale londinese.
Arturo Brachetti è l'unico artista italiano ad aver avuto ricevuto ben 2 nominations (la prima nel 1983 con "Y" nella categoria "Best New Comedy") per quella che è internazionalmente considerata la più alta onorificenza del teatro inglese.

Star di livello internazionale, Arturo Brachetti si esibisce indifferentemente in diverse lingue e in centinaia di teatri nel mondo, tanto per la famiglia reale inglese che per Jaques Chirac all'Eliseo. Quando non è in scena dirige spettacoli musicali di varietà ed è abitualmente il regista di tutti gli spettacoli teatrali di Aldo, Giovanni e Giacomo.

"Ciak si gira!" è una produzione MURCIANO INIZIATIVE in associazione con JUST POUR RIRE FRANCE. Regia di Serge Denoncourt.
LEGGI QUI LA BIOGRAFIA http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/arturo%20brachetti%20-%20biografia.pdf

Guccini in concerto a Novembre!



FRANCESCO GUCCINI
IN CONCERTO
VARESE - PALASPORT - Piazzale Gramsci 1

11 NOVEMBRE 2011

PREZZI: POSTO UNICO € 41,00 (compresi dir.prev.)

PREVENDITE: CIRCUITO TICKETONE-BOOKING SHOW-GREEN TICKET

VARESE BIGLIET. TEATRO PIAZZA REPUBBLICA 0332 -247897
VARESE CASA DEL DISCO PIAZZA PODESTA', 1 0332-232229
GALLARATE CARU LIBRI PIAZZA GARIBALDI 0331-776122
BESOZZO MUSICAL BOX VIA XXV APRILE, 58 0332-770479
COMO RENATA MUSIC V. COLLEGIO DOTTORI,5 031-268161
LEGNANO DISCO STORES PIAZZA S. MAGNO 0331-594093
INFOLINE: 337 -502362
Dopo i successi estivi di Lucca e Villa Manin, Francesco Guccini riparte, assieme ai suoi fedeli musicisti di sempre, per un nuovo tour.
Alcune novità caratterizzeranno il concerto dell'artista modenese, come l'inserimento di alcune nuove canzoni tratte da Storie di altre storie (l'ultimo album), ma soprattutto la storica "scaletta" che subirà delle modifiche con la presenza di importanti canzoni che da tempo mancano dal repertorio "Live" del nostro cantautore, continuando comunque a garantire quell'impatto e quel calore che da sempre contraddistinguono i concerti di Francesco Guccini
LEGGI QUI LA BIOGRAFIA http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/guccini,%20biografia.pdf
LEGGI QUI LA DISCOGRAFIA http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/guccini,%20discografia%20e%20videografia.pdf

giovedì 28 luglio 2011

A Varese Paolo Conte in concerto!



Unica data in Lombardia del 2011
PAOLO CONTE
In concerto
Sabato 1 ottobre
VARESE
TEATRO "CHE BANCA"
Piazza Repubblica

PREZZI:
1° SETTORE € 65,00 / 2° SETTORE € 55,00 / 3° SETTORE € 39,50 (compresi dir.prev.)

INFOLINE: Biglietteria Teatro 0332 -247897 oppure 337 -502362
PREVENDITE: CIRCUITO TICKETONE e BOOKING SHOW

VARESE BIGLIET. TEATRO PIAZZA REPUBBLICA 0332 -247897
VARESE CASA DEL DISCO PIAZZA PODESTA', 1 0332-232229
GALLARATE CARU LIBRI PIAZZA GARIBALDI 0331-776122
BESOZZO MUSICAL BOX VIA XXV APRILE, 58 0332-770479
COMO RENATA MUSIC V. COLLEGIO DOTTORI,5 031-268161
LEGNANO DISCO STORES PIAZZA S. MAGNO 0331-594093

PAOLO CONTE / NELSON

Leggi qui la presentazione di Nelson
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/PaoloContePresentazioneDiscoNelson.pdf
Leggi qui le dichiarazioni di Paolo Conte su Nelson
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/PaoloConteraccontaNelson.pdf
Leggi qui i testi di Nelson
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/PaoloContetestiNelson.pdf
Leggi qui la biografia
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/BIO_PAOLO_CONTE_2011.pdf
Leggi la discografia
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/PaoloConteDiscografia.pdf

 

LA BAND
Nunzio Barbieri
Guitar - Electric Guitar
Lucio Caliendo
Oboe - Bassoon - Percussions - Keyboard
Claudio Chiara
Alto Sax - Tenor Sax - Baritone Sax - Flute - Accordeon - Bass - Keyboard
Daniele Dall'Omo
Guitar
Daniele Di Gregorio
Drums - Percussions - Marimba - Piano
Luca Enipeo
Guitar
Massimo Pizianti
Accordeon - Bandoneon - Clarinet - Baritone Sax - Piano - Keyboard
Piergiorgio Rosso
Violin
Jino Touche
Double Bass - Electric Guitar
Luca Velotti
Soprano Sax - Tenor Sax - Contralto Sax - Bariton Sax - Clarinet

mercoledì 27 luglio 2011

Il reggae di Kymani Marley in 3 imperdibili date



A 30 ANNI DALLA SCOMPARSA DEL PADRE
TRE DATE IN ITALIA PER KYMANI MARLEY:
MUSICA CHE OLTREPASSA I CONFINI CULTURALI REGGAE
PER DIVENTARE UNA PURA RAPPRESENTAZIONE DELLA VITA

 

Wayout Eventi srl

PRESENTA

KYMANI MARLEY
Ecco le date:

03 agosto: Rimini - Velvet
04 agosto: Filago (Bg) - Filagosto Festival
05 agosto: Lizzanello (Le) - Campo Sportivo

INFOLINE
phone +39 06 71350403
fax +39 06 71350312
www.wayouteventi.it
www.myspace.com/wayouteventi
KYMANI MARLEY
Il cognome Marley sarà per sempre di proprietà giamaicana, il suo suono è riconosciuto in tutto il mondo e ricorda il pioniere di una rivoluzione culturale, politica e sociale.
Bob Marley ha benedetto il mondo con il suo suono senza tempo, brillante e ricco di messaggi che continuano ad ispirare il pubblico di oggi.
La convinzione di Bob Marley e la sua passione per la musica sono passate nella vita dei suoi figli, permettendo così che il nome di Marley rimanesse rilevante tra la gerarchia della musica reggae.
Ky-Mani è un nome su misura per una artista carismatico il cui nome nel linguaggio est africano significa "viaggiatore avventuroso". Nato il 26 febbraio del 1976, è il secondo figlio di Bob Marley.
Nato a Falmouth, Trelawney, in Giamaica e trasferitosi a Miami, in Florida all'età si sette anni, è cresciuto in una casa di due stanze con la sua famiglia di otto persone.
Esposto ad uno stile di vita urbano, Ky-Mani adottò la convinzione che tutti gli uomini sono uguali, e nessuno è al di sopra o al di sotto di lui. Questo atteggiamento è diventato il motto del suo modo di vivere oggi. Umile, con un parlare dai toni bassi, sincero, leale, onesto, genuino. Questi sono gli ingredienti di Ky-Mani Marley.
Da bambino non aveva interesse a seguire le orme di suo padre ed era più incline allo sport. Tuttavia, nel 1997, Ky-Mani iniziò una collaborazione con l'artista hip hop Pras del gruppo The Fugees.
Questo fu il momento decisivo nel viaggio che lo porterà a raccogliere la fiaccola del padre-icona che aveva illuminato il mondo tanti anni prima.
Pur rimanendo fedele alla cultura giamaicana, la predisposizione di Ky-Mani per ogni genere di musica ne ha influenzato le opere.
Incorporando hip hop, blues, rock e grass roots sound, il prodotto finale è per Ky-Mani una pura rappresentazione della vita. La sua musica oltrepassa i confini culturali ed impedisce che lui stesso venga confinato entro la semplice caratteristica di artista reggae. Il suo sound crudo, integro, graffiante cattura l'ascoltatore e riflette l'essenza della storia di vita di Ky-Mani. Brani come "Dear Dad," "I Pray," e "Ghetto Soldier" mostrano la versatilità e l'ardente passione che emana nel condividere il suo viaggio attraverso le canzoni. Pace. Un amore. Unità. Strada di vita. Questi sono gli ingredienti della musica di Ky-Mani.
Ky-Mani ha alle sue spalle tre album: The Journey (Shang), del 1999, che ricevette il massimo apprezzamento della critica e raggiunse il 7° posto nel tabellone delle classifiche degli album reggae; Many More Roads (Fractal Ent/Reggae Vibes) del 2001, che ottenne la nomination per il Grammy Award come miglior Album Reggae; e Radio (Vox), del 2007, più hip hop dei suoi album precedenti, che ha raggiunto il 1° posto nel tabellone della classifica degli album reggae.
Ky-Mani ha collaborato con cantanti R&B e reggae (Mya, Marcia Griffiths, Tessanne Chin), con giganti della dancehall (Beenie Man, Buju Banton, Mr. Vegas, Alborosie) e talenti hip hop (Young Buck, Afu-Ra, Ms. Dynamite).
Nel 2007, è stato l'artista di apertura per il Van Halen's North American Tour. Gli sono stati intitolati dei club e si è esibito nei festival di tutto il mondo, dall'Olanda all'Ungheria, al Brasile, al Messico, fino a Capo Verde e al Kenya. In anni recenti, a Ky-Mani è stato intitolato l'evento Reggae on the Rocks in Colorado, St. Kitts Music Festival, Festival International De Rhythmes Du Monde a Quebec, Rock al Parque in Colombia, ed il World Festival of Black Arts & Cultures in Senegal.
La sua autobiografia, Dear Dad, è uscita il 6 febbario del 2010, il giorno in cui suo padre avrebbe compiuto 65 anni. Dear Dad, tradotto e distribuito in cinque lingue, è stato scritto con l'aiuto del Dr. Farrah Gray, l'influente e potente guru Afro-Americano.
Ky-Mani sta registrando il suo prossimo album, "Evolution of a Revolution" nei Tuff Gong Studios a Kingston, in Giamaica; gli studios fondati da suo padre nel 1965, ora completamente rinnovati.
È facile prevedere che questo disco continuerà nella esplorazione musicale e vedrà la collaborazione di artisti di diversi generi musicali.
D'altro canto, Ky-Mani unisce le sue forze con Andrew Tosh, in una collaborazione veramente speciale. I figli di Bob Marley e Peter Tosh sono presenti insieme nel brano "Lessons In My Life," il primo singolo che ha avuto una nomination all' Andrew's Grammy Award, omaggio acustico alla eredità di suo padre. Ky-Mani è anche presente nel brano del cantante reggae Protoje, "Rasta Love." Prodotto da Donovan "Don Corleone" Bennett, "Rasta Love" è una potente, consapevole combinazione dove la dancehall si unisce con gli amanti del rock e verrà inserito nel prossimo album di Protoje The 7 Year Itch.
Ky-Mani ha recitato in diversi film, tra cui: Shottas con Paul Campbell, Spragga Benz e Wyclef Jean nel 2002 (sul tema del crimine organizzato a Kingston e Miami); One Love con la cantante Cherine Anderson nel 2003 (una storia d'amore di un Rasta che incontra una cantante di gospel nel momento in cui ambedue entrano nell'ambiente della musica a Kingston); e nella parte del cantante in "John the Baptist in Haven" del 2004, dove recitavano Bill Paxton e Orlando Bloom (una storia d'amore con dramma di vendette di malavita ambientata in un'isola esotica).
Per la televisione sono al suo attivo: "Living the Life of Marley" su BET J; su NBC/Telemundo's "The Shuffle"; su FOX "Business's Happy Hour" con Cody Willard e Rebecca Gomez; inoltre Music Choice, MTV Jams e VH1 Soul, per nominarne solo alcuni.
Con nuova energia e uno spirito rivitalizzato, il futuro è promettente per Ky-Mani. Nel 2009, ha fatto partire il programma di beneficenza LOAF, Love Over All Foundation, che si rivolge a responsabilizzare ed educare i giovani. LOAF si focalizza anche sul ripristino dei valori, sulla ricostruzione delle scuole e sulla fornitura delle attrezzature di base sia per le classi sia per la comunità della sua città natale, Falmouth in Giamaica.
Fedele alla sua visione umanitaria, Ky-Mani ha recentemente messo a disposizione il suo talento in speciali eventi per la raccolta fondi al Brooklyn Children's Museum in New York, al 1st Annual Beat Breast Cancer Music Festival in Trinidad e Tobago, che ha avuto una diffusione a mezzo televisione in tutti i Caraibi anglofoni; è inoltre un supporter costante delle Nazioni Unite nel campo della difesa dei diritti umani.

23-24-25 Agosto: Toots and The Maytals in concerto



A 30 ANNI DALLA SCOMPARSA DI BOB MARLEY
UNA LEGGENDA DELLA SKA E REGGAE MUSIC
IN ITALIA PER TRE DATE:
TOOTS AND THE MAYTALS

Wayout Eventi srl

PRESENTA

TOOTS AND THE MAYTALS
Ecco le date:

23/08/2011 Gallipoli (Le) - Parco Gondar
24/08/2011 Reggio Emilia (Re) - Festareggio
25/08/2011 Brescia - Festa Radio Onda D'Urto

INFOLINE
phone +39 06 71350403
fax +39 06 71350312
www.wayouteventi.it
www.myspace.com/wayouteventi
TOOTS AND THE MAYTALS
I Toots and The Maytals, originariamente chiamati semplicemente The Maytals, sono considerati una leggenda dello ska e reggae music. La loro musica è un'unica combinazione di gospel, soul, reggae e rock. Federick "Toots" Hibbert, leader del gruppo, è nato a May Pen in una parrocchia di Clarendon in Jamaica. E' cresciuto cantando gospel nel coro della chiesa ma si è trasferito a Kingstone alla tenera età di sedici anni.
A Kingstone Hibbert conobbe Henry "Raleigh" Gordon e Nathaniel "Jerry" McCarthy, formarono un gruppo le cui prime registrazioni erano attribuite a "The Flames" o "The Vikings". Dopo aver rinominato il gruppo "The Maytals", il trio registrò il suo primo album "Never Grow Old presenting the Maytals", prodotto da Dodd allo Studio One nel 1962-63. Con il supporto musicale dei leggendari Skatalites, nel lancio del 1964, The Maytals si assicurarono un immediato successo. L'album originale è stato rilanciato con la Heartbeat/Rounder Records nel 1997.
Dopo essere stati allo Studio One per circa due anni, il gruppo volta pagina e fa alcune sessioni per Prince Buster (uscite nel 1974) prima di registrare il secondo album prodotto da Byron Lee nel 1965.
Tuttavia la carriera della band fu brutalmente interrotta alla fine del 1966 con l'arresto di Hibbert che fu messo in prigione per possesso di marjuana.
In seguito a rilascio di Hibbert verso la fine del 1967, la band ufficiale cambiò il suo nome in Toots and the Maytals e iniziò a lavorare con il produttore Leslie Kong, una collaborazione che produsse tre album ed una serie di hit tra la fine degli anni sessanta all'inizio dei settanta. Al singolo "Do the Reggay" del 1968 è stata attribuita la capacità di aver coniato la parola reggae, "Pressure Drop", "54-46 was my number" e "Monkey Man" furono invece il primo gruppo di hit internazionali della band.
Il gruppo ha partecipato a "The Harder They Come", film del 1972, nella cui colonna sonora Jimmy Cliff ha un ruolo da protagonista. Il brano è nella top ten di Vanity Fair delle colonne sonore di tutti i tempi.
Dopo la morte di Kong nel 1971, il gruppo ha continuato a registrare con il primo ingegnere del suono di Kong Warwick Lyn, ed in questo periodo ha prodotto i suoi 3 album di maggior successo.
In questi tre album, spiccano le hits "Funky Kingston" (1973) e "Reggae Got Soul" (1976).
Sul finire degli anni '70, le composizioni della band furono un punto di riferimento per il periodo di ripresa reggae-punk e ska negli UK, quando gli Specials inclusero "Monkey Man" nel loro album di debutto nel 1979 ed i Clash produssero la una loro versione di "Pressure Drop".
Dopo aver girato in tutto il mondo per diversi anni, Toots and The Maytals si sciolsero all'inizio del 1980 ma si riformarono agli inizi degli anni '90 per continuare con successo il tour.
La band nel 2005 ha vinto il Grammy Award come miglior album reggae con "True Love", un album consistente in ri-registrazioni dei loro classici a fianco di famosi e leggendari artisti come Bonnie Raitt, Willie Nelson, Eric Clapton e Keith Richards oltre ad artisti oggi famosi come No Doubt, Ben Harper, The Roots e Shaggy.
Nel 2006 Toots and The Maytals hanno inoltre registrato una versione reggae/ska di "Let Down" dei Radiohead per l'album tributo "Radiodread" degli Easy Star All-Stars. L'Album "OK computer" è una trasformazione dei brani della rock band inglese in chiave reggae, bub e ska. "Let Down" è stata frequentemente citata dalle recensioni come uno dei successi dell'album.
Nel 2007 esce "Light Your Light," formato da nuovi brani e rielaborazioni di vecchi successi come "Johnny Cool Man". L'album è stato nominato nel 2008 per il Grammy imiglior album reggae.
Nel Marzo 2009 era stato annunciato che Toots & the Maytals si sarebbero esibiti insieme a Amy Winehouse, per il 50simo anniversario della loro etichetta, Island Records. Winehouse ha fatto una cover di "Monkey Man" e l'avrebbero dovuta cantare al Bush Empire a Londra il 31 maggio 2009; ma Winehouse ha dovuto cancellare la sua partecipazione, lasciando i Maytals a suonare nella più intima Bush Hall registrando il tutto esaurito.
Dopo queste esperienze, la band continua a girare il mondo portando con sé un sound coinvolgente e maturo.
Nel 2011 torneranno in Italia per tre date live, a Gallipoli, Reggio Emilia e Brescia.

martedì 26 luglio 2011

Dal 25 al 28 Agosto torna Woodstorr Fest!! Ecco i concerti



Da giovedì 25 agosto
a domenica 28 agosto
A Torre De Roveri
WOODSTORR FEST

presso il centro sportivo Comunale di Torre dè Roveri
via Papa Giovanni XXIII

I concerti sono gratuiti
In caso di pioggia i concerti si svolgeranno all' interno della tensostruttura.

Servizio ristoro dalle 19.00 (griglia, pizzeria e altro con servizio al tavolo)

INFO: Silvia 335-6486729
http://facebook.com/woodstorr

IL PROGRAMMA

GIOVEDI' 25 AGOSTO
Sam Puffo & The Nicotiners
The Nuclears

VENERDI' 26 AGOSTO
Dj Admiral
Dinamo Folk Rock Band

SABATO 27 AGOSTO
Pomeriggio
Charas
Sticking Plaster
Sera
Cidodici
Raging Device

DOMENICA 28 AGOSTO
Osvaldo Ardenghi
Nata nel 2006 dal desiderio di animare e rallegrare tutti coloro che vi partecipano, WOODSTORR quest'anno propone una quattro giorni di musica con diversi gruppi coinvolti, tra cui gli ormai famosi, anche a livello nazionale, DINAMO FOLK BAND, il cantautore chitarrista bergamasco OSVALDO ARDENGHI (attivo fin dai primi anni ' 80 come fondatore e leader della Moss Band), la band THE NUCLEARS con il loro mix di
psychobilly e rock,'n'roll che guarda dritto in faccia agli anni 50 e 60, il metal dei RAGING DEVICE e molti altri ancora.

10 Agosto: Stephen Marley a Grosseto!



A GROSSETO, IL CANTANTE
E CHITARRISTA GIAMAICANO,
FIGLIO DELLA LEGGENDA DEL REGGAE,
PROPORRA' I SUOI GRANDI SUCCESSI

Mercoledì 10 Agosto

Wayout Eventi srl

PRESENTA

STEPHEN MARLEY
@

Festambiente
Loc Enaoli
Grosseto

Inizio concerto: ore 22:00
Ingresso € 12.00
INFOLINE
www.festambiente.it
BIO
Molta gente si sorprese quando nel marzo 2007 il lungamente atteso album del debutto di Stephen Marley "Mind Control" (Tuff Gong/Ghetto Youths/Universal Republic) finì al primo posto nella classifica degli Album Reggae; dopo tutto, nel corso degli anni Stephen aveva portato la sua eccellenza nel cantare, scrivere e produrre brani ad altri progetti della famiglia Marley, tra cui due album del fratello minore Damian vincitori di un Grammy Award, e ciò praticamente garantiva che "Mind Control" avrebbe rappresentato una prova ragguardevole. Ed è stato davvero così: "Mind Control" , auto-prodotto, è quel raro insieme che raggruppa una serie coerente di stili differenziati, ciascuno rilasciato con uguale professionalità e competenza. Se Stephen è il rivoluzionario roots rocker che denuncia la schiavitù mentale, come si capisce già dal titolo dell'album, un prigioniero indignato che contesta il fatto di essere stato condannato alla prigione per il possesso di marijuana nel blues "Iron Bar", un romantico abbandonato che anela una pausa in "You're Gonna Leave " o di un irresistibile trascinatore della retro-dancehall che sfoggia le sue doti mic in "The Traffic Jam", ogni brano di "Mind Control" conferma la sua squisita bravura come cantante incisivo, versatile autore di testi e strumentista completo, riconosciuto nel contempo produttore geniale.
E non sorprende l'universale plauso della critica che ha accompagnato l'uscita di "Mind Control" : Interview Magazine lo ha chiamato "un vero capolavoro, forse la migliore performance della progenie Marley" , mentre Entertainment Weekly lo ha salutato come "Il miglior album Marley di una generazione. "Mind Control" è stato insignito del Grammy 2008 per il miglior Album Reggae, mentre la versione unplugged "Mind Control-Acoustic" è stata onorata dallo stesso premio nel 2010, portando a sette il numero totale dei Grammy Award di Stephen guadagnati dai diversi ruoli negli assortiti progetti della famiglia Marley, un numero record per un artista giamaicano. Raggiungere tale padronanza non è accaduto in una notte, ma Stephen è gratificato per il tempo che ci è voluto: "Io credo che bisogna lottare per raggiungere la grandezza e ci sono voluti molti sacrifici per ottenere queste cose", spiega. "E' come un esercizio, non si può semplicemente sentirsi in forma, bisogna lavorarci su. E la stessa cosa avviene con la musica: se viene facile, va anche facile, così apprezziamo davvero gli anni, il tempo che ci abbiamo messo, il tempo che abbiamo messo in questa cosa. Ciò che avviene al di fuori di questo, non lo darei per scontato o garantito. "

Secondo figlio di Bob and Rita Marley, Stephen è nato il 20 aprile del 1972; inizia la sua precoce carriera a sei anni, cantando, ballando e suonando alle percussioni con i suoi fratelli nel gruppo The Melody Makers, il cui primo singolo "Children Playing In The Streets" venne prodotto dal padre nel 1979 per la Tuff Gong, l'etichetta fondata da Bob alla fine degli anni '60. Proprio come suo fratello maggiore Ziggy, Stephen fa le sue prime esperienze osservando suo padre. Quando è ancora un adolescente è assistente alla produzione degli album dei The Melody Makers, inclusi i tre album "Conscious Party" (Virgin Records, 1989) "One Bright Day" (Virgin Records, 1990) e "Fallen Is Babylon" (Elektra Entertainment, 1998). vincitori del Best Reggae Album Grammy.
Nel 1993 Ziggy e Stephen fondano la Ghetto Youths International per avere un mezzo di controllo sulla propria musica e per dare una mano a musicisti esordienti. La prima fatica di Stephen come produttore solista per la Youths International comprende l'ultimo album della nonna , Cedella Booker, "My Altar", seguito nel 1995 dal singolo di Ziggy Marley e The Melody Makers "To Do" e quello del fratello minore Damian "10.000 Chariots". Entrambi singoli di successo nelle classifiche giamaicane, che hanno generato un grande entusiasmo attorno alla fruttuosa e crescente esperienza di Stephen come produttore.
Nel 1996 Damian debutta con l'album "Mr. Marley", per la Ghetto Youths, e la distribuzione negli U.S. Viene curata dalla Tuff Gong/Lightyear. Stephen suona diversi strumenti e scrive la maggior parte dei brani, oltre a produrre "Mr. Marley". Insegna anche ha suo fratello minore come "cavalcare un riddim" ed ha rappresentato un incomparabile mentore nella trasformazione drammatica di Damian da inesperto adolescente pieno di speranze in un artista fiducioso, promettente, di successo.
Il primo progetto che porta le capacità di Stephen nella produzione all'attenzione mondiale è stato "Chant Down Babylon", in cui egli audacemente manipola gli inediti originali di suo padre dalla sessione Island Records anni '70, congiungendoli in duetti
con hip-hop e artisti R & B, aggiornando gli one-drop rhythms riccamente strutturati dei Wailers con un assortimento di campioni, loops e overdubs.I risultati spaziano dall'accoramento sincero dell'ultimo Guru in "Johnny Was" ai Busta Rhymes, street version del reverenziale "Rasta Man Chant", al roco hard rock di Aerosmith di Steven Tyler e di Joe Perry in "Roots Rock Reggae". "Chant Down Babylon" raggiunge il suo obiettivo di portare la musica di Bob verso una nuova generazione di fan, guadagnando una Grammy nomination; viene dichiarato Disco d'Oro dalla Recording Industry Association of America e ha venduto più di un milione di copie in tutto il mondo.
L'hip-hop di Stephen ha influenzato i ritmi dancehall rendendo molto più fluido e complesso l'album di Damian "Half Way Tree" (Ghetto Youths/Motown) con una spettacolare crescita messa in pratica da ambedue, produttore ed artista. Stephen ha dimostrato pari destrezza nella creazione di robusti ritmi roots reggae, atti a sostenere il flusso vocale di Damian, ben congegnato e privo di interruzioni, arricchito da testi sostanziali. "Half Way Tree" ha raccolto numerosi successi in Giamaica e in ambiente internazionale , inclusi "More Justice" e "It Was Written" (con Capleton) e ha vinto nel 2002 il Grammy per il Miglior Album Reggae.
Stephen ha prodotto e prestato la sua voce al singolo di Damian "Welcome To Jamrock", la più grande canzone reggae del 2005. Basato su una effervescente bassline di Robbie Shakespeare, presa da un successo del 1985 di Ini Kamoze, "World A Reggae Music", "Welcome To Jamrock", ossessionante, crudo ritratto della Giamaica, divenne presto un inno che attraversa tutta l'sola e va in onda su tutte le radio americane. Stephen aveva quasi terminato "Mind Control" al momento dell'uscita di "Jamrock", ma per massimizzare l'impatto del successo del singolo sul mercato internazionale, il completamento del terzo album di Damian ebbe la precedenza sul suo programma di produzione. Uscito nel settembre 2005, "Welcome To Jamrock" (Tuff Gong/Ghetto Youths/Universal Republic) entrò nella classifica dei Top 200 album al 7° posto, un vero record per una artista reggae. Venne dichiarato Disco d'Oro e vinse l'edizione 2006 del Best Reggae Album Grammy, mentre il singolo venne premiato per la Best Alternative Hip Hop performance, ancora un primato per un artista giamaicano.

Nel frattempo, il successo di "Welcome To Jamrock" aumentava l'attesa che circondava l'uscita della fatica da solista di Stephen e quando "Mind Control" finalmente arrivò, ebbe una attenzione più grande di ogni altro album di qualsiasi membro della famiglia Marley di recente memoria. Registrato presso il Marley Music studio a Kingston e il Marley Lions Den studio a Miami, l'organica mescolanza di elementi eclettici che sfidano ogni categorizzazione di "Mind Control" sorprese molti ascoltatori che associavano il nome Marley esclusivamente alla musica Reggae. "Mind Control è un album illuminante, edificante per il pensiero e per lo spirito " dice Stephen, riflettendo sul suo debutto. "Secondo me si tratta di una incisione molto bilanciata, puoi trovarci alcuni messaggi sociali, alcuni messaggi spirituali e alcuni messaggi personali, c'è lì qualcosa per ognuno" .
All'inizio del 2010 Stephen ha prestato la sua voce a due pezzi nell'apprezzato album di Damian Marley e Nas "Distant Relatives" (Ghetto Youths/Universal Republic/Island Def Jam), il duro "Leaders" e il devoto "In His Own Words" e ha prodotto un terzo brano, "Patience". Damian all'inizio voleva guidare la produzione dell'album, ma Stephen ha giocato quello che ambedue i Marley descrivono come un "ruolo da grande fratello". " Bene, ciò significa che io sono il maestro, così in genere se sento qualcosa che non suona tanto bene, devo dire che deve essere cambiata" afferma Stephen riguardo al suo coinvolgimento con "Relatives". "Il fatto è che sono il suo fratello maggiore e devo guidarlo in qualche modo."
Mentre Stephen si è fatto una formidabile reputazione navigando tra diversi generi musicali, il suo secondo album, finora ancora senza titolo e che dovrà uscire entro il 2011, segna un ritorno alle radici reggae, perché "questo è proprio il modo in cui le canzoni mi sono venute fuori" spiega. "Dovendo fare dei tour, sono stato là fuori per tre anni, così ho scritto molto materiale nuovo per me e per la gente intorno a me, questo album è davvero forte, con alcuni brani politici molto forti. Non ero così eccitato per "Mind Control" quanto lo sono per questo album" si entusiasma Stephen". "Non lo abbiamo pianificato, è venuto naturalmente e talvolta le cose escono meglio in questo modo."

lunedì 25 luglio 2011

Ecco il programma del Supersound di Faenza!


MEI - Meeting degli Indipendenti

presenta

Il primo grande festival di musica per gli emergenti italiani

Il festival dei festival musicali

Nel centro storico di Faenza dal 23 al 25 settembre

Da una costola del MEI – Meeting degli Indipendenti, storico marchio del mondo indipendente italiano e che da ormai 15 anni da spazio alla giovane musica, nasce a Faenza “Supersound”, il primo grande festival dei giovani emergenti e primo “festival dei festival” in cui saranno riuniti i festival musicali del nostro paese, grazie alla collaborazione con la Rete dei Festival, che coinvolge oltre 100 festival per emergenti.

Dal 23 al 25 settembre, piazze e vie del centro storico manfredo si animeranno con info point per tutta la Piazza del Popolo nei due giorni, e poi eventi ed iniziative legate al mondo della musica e della cultura, grazie alla presenza di oltre 200 festival che in Italia danno spazio agli artisti emergenti, con alcuni tra gli operatori più importanti del settore come MTV, Radio Rai, Isoradio e soprattutto con discografici e giornalisti che incontreranno i giovani all’interno del Campus MEI. Supersound sarà una vera e propria vetrina di qualità per i giovani indipendenti, coinvolgendo tutti i generi musicali con live per tutta la città, comprese delle aree specifiche dedicate come l’ormai consueta area folk del Mei al Palazzo delle Esposizioni e tante altre iniziative.

Tra i primi testimonial Roy Paci, protagonista della Notte Bianca degli Emergenti di Sabato 24 settembre e storico amico del Mei per il quale allestì tanti anni fa la prima Mei orchestra, i Nobraino come miglior tour dell’anno, la giovanissima Erica Mou e tanti altri!!!

Tra gli appuntamenti più importanti di questa tre giorni dedicata agli emergenti disseminando concerti, showcase, workshop sull'autoproduzione ed eventi per tutta la città, segnaliamo la Targa Giovani Supersound, che ha decretato I Cani, Be Forest, Carlot-ta, Heike Has The Giggles, Simona Gretchen le migliori proposte indipendenti under 25 e che saranno premiati venerdì 23 settembre nella prestigiosa location del Teatro Masini con i vincitori, tanti ospiti, insieme ai Premi Rete dei Festival e al Premio RadioIndie Music Like in cui saranno premiati i tre artisti più trasmessi e graditi dalle radio indipendenti italiane grazie alla IML – Indie Music Like, la classifica settimana realizzata dal Mei in collaborazione con Isoradio.

Supersound dedicherà anche degli speciali momenti al web e ai nuovi canali di diffusione della musica con la partecipazione dei grandi network radiofonici e televisivi grazie agli aggregati RadUni e FEMI.

Di seguito, un breve programma dell'evento:

Venerdì 23 settembre:
  • apertura in Piazza del Popolo con il "Festival Ballo Giovani";
  • serata al Teatro Masini, dove saranno consegnati i premi di Targa Giovani Mei, Premi Rete dei Festival, Premio RadioIndie Music Like con esibizioni e grandi ospiti
Sabato 24 settembre:
  • mattina - workshop sull’autoproduzione;
  • dalle ore 14 alle ore 24 circa, in Piazza del Popolo, Mostra mercato musicale (libri, cd, dvd e vinili, strumenti musicali e merchandising); Expò delle associazioni di musica e cultura; Punti Informativi legati alla Rete dei Festival e dei Giovani Emergenti;
  • pomeriggio - presentazione nella Sala del Consiglio Comunale di Faenza di “Isofestival – un viaggio tra i festival italiani”, il primo catalogo dei festival con oltre 200 schede redatte a cura del Mei, alla presenza di tutti i direttori artistici e gli artisti vincitori;
  • sera - La Notte Bianca per gli Emergenti, con concerti in Piazza del Popolo, al Teatro Masini, a Palazzo Laderchi e al Palazzo delle Esposizioni in collaborazione con Demo di Radio Rai 1, Mtv New Generation e con la partecipazione di Roy Paci.
Domenica 25 settembre :
  • dalle ore 10 alle ore 19, in Piazza del Popolo, mostra mercato, expo’ e punti informativi in Piazza del Popolo;
  • pomeriggio - premi Web Radio e Web Tv legati ai nuovi canali di diffusione della musica;
  • serata di chiusura
E tante altre cose tutte da scoprire per il primo festival italiano che raduna tutti i festival e che dà spazio ai giovani artisti emergenti!!!

Per info: www.meiweb.itwww.retedeifestival.it – 0546/24647 – mei@materialimusicali.it

venerdì 22 luglio 2011

24 e 25 Novembre... Yes in concerto!



VIRUS CONCERTI
ha il piacere di annunciare...

Dopo l'enorme successo discografico e la popolarità a livello mondiale raggiunta negli anni '80...

La band che ha ridefinito i canoni del Prog
attraverso l'uso di sintetizzatori e la contaminazione con il rock sinfonico
torna in Italia per 2 incredibili date!!!

La touring line-up degli YES comprende: Steve Howe, Chris Squire, Alan White (membri originali);
Oliver Wakeman (il figlio di Rick Wakeman) alle tastiere;
Benoit David (cantante).

Yes
Giovedì 24 Novembre ore 21.00 - Milano @ Teatro Smeraldo
(Piazza XXV Aprile, 10 - 20121 Milano)

Prezzo Biglietti:
Poltronissima Intero T1 63,25 €
Platea Visibilita' Ridotta Intero T1 57,50 €
Poltronissima Laterale Intero T1 57,50 €
Poltrona Intero T1 51,75 €
Balconata Visibilita' Ridotta Intero T1 46,00 €
Prima Balconata Intero T1 46,00 €
Seconda Balconata Intero T1 40,25 €

PREVENDITE PER MILANO: www.ticketone.it

Venerdì 25 Novembre ore 21.00 - Trieste @ Palasport Chiarbola
(Via Visinada, 3 - 34145 Trieste)
Prezzo Biglietti fino al 30 settembre 2011:
Tribuna numerata € 39,00
Parterre non numerati € 32,00
Curva non numerati € 25,00
Prezzo Biglietti dal 1 ottobre 2011:
Tribuna numerata € 42,00
Parterre non numerati € 34,00
Curva non numerati € 27,50
PREVENDITE PER TRIESTE: www.radioattivita.com, www.boxol.it

INFONLINE: VIRUS CONCERTI
0434.29001
www.virusconcerti.it

Nell'arco di una onorabile carriera lunga 40 anni, in cui hanno contribuito a ridefinire i confini della musica rock, gli Yes sono noti per le loro performance live, fin dal 1968, anno della nascita della band, frutto dell'unione artistica di Chris Squire e Jon Anderson, legati da un reciproco interesse per le armonie vocali e per la struttura classica della canzone.
Poco tempo dopo ai due, si aggiunsero Bill Bruford (alla batteria), Peter Banks (alle chitarre) e Tony Kaye (alla tastiere), dando vita ad une vera e propria metamorfosi artistica che li porterà a diventare gli Yes.
La band divenne una presenza stabile al "Marquee Club" di Londra, da molti considerato come il più importante club nella storia della musica pop europea, dove si esibirono personalità del calibro di Jimi Hendrix, Pink Floyd, David Bowie, Genesis, The Who, e molti altri.
Forti del successo crescente ad ogni esibizioni, nel luglio del 1969, produssero il loro primo album omonimo, seguito a dicembre dalla prima tournée in Irlanda.
Nei due anni seguenti, fece il suo ingresso nella band, il chitarrista Steve Howe, reduce dai successi ottenuti con gli Asia, popolare gruppo pop-rock e i GTR, nonchè da una serie di fortunate produzioni ed esibizioni soliste. Steve Howe, con la sua carica progressista e sperimentale, portò gli Yes verso nuove visioni e traguardi musicali, che diedero vita nel 1972 al The Yes Album, il loro primo album a scalare le classifiche Inglesi, con il quale ottennero la consacrazione definitiva, nell'olimpo delle band inglesi.
Sempre nel 1972, entrò a fare parte degli Yes il batterista Alan White, il quale in precedenza era stato chiamato a suonare nelle celebri: Imagine di John Lennon e All Things Must Pass di George Harrison. In seguito gli Yes iniziarono a conquistare l'America e lo fecero suonando ad alcuni tra i più grandi concerti a pagamento di tutti i tempi, incluso quello al JFK Stadium di Filadelfia, del 1976, dove si esibirono di fronte a più di 130.000 persone.
Gli Yes hanno cavalcato la scena musicale internazionale per più di quarant'anni vendendo più di 30 milioni di copie in tutto il mondo e allargando le barriere del progressive art-rock con i loro dinamici contrasti strumentali e le liriche astratte. L'originale utilizzo sinfonico del suono e l'innovativo stile musicale, fa sì che gli Yes, continuino ancora oggi ad essere uno dei gruppi più longevi e di maggior successo nella storia della musica rock.
Forti della loro straordinaria cariera, gli Yes continuano a sfidare molti dei principali gruppi odierni, apportando sempre nuove idee al mondo della musica e vantando una folta schiera di giovani tra i loro fans.
Line-up del tour: membri originari Steve Howe, Chris Squire, Alan White. E ancora Oliver Wakeman (figlio di Rick Wakeman) alle tastiere, Benoit David (cantante).

DISCOGRAFIA:
Album in studio
1969 - Yes
1970 - Time and a Word
1971 - The Yes Album
1971 - Fragile
1972 - Close to the Edge
1973 - Tales from Topographic Oceans
1974 - Relayer
1977 - Going for the One
1978 - Tormato
1980 - Drama
1983 - 90125
1987 - Big Generator
1991 - Union
1994 - Talk
1996 - Keys to Ascension
1997 - Keys to Ascension 2
1997 - Open Your Eyes
1999 - The Ladder
2001 - Magnification
2011 - Fly from here

Album dal vivo
1973 - Yessongs
1980 - Yesshows
1985 - 9012Live: The Solos
1997 - Something's Coming: The BBC Recordings 1969-1970
2000 - House of Yes: Live from House of Blues
2005 - The Word Is Live
2006 - Greatest Hits Live

lunedì 18 luglio 2011

Torna per un tour esclusivamente italiano Bruce Cockburn!



Torna per un tour che toccherà esclusivamente l'Italia il grande cantautore canadese, una delle voci più autorevoli della cultura nordamericana

BRUCE COCKBURN
solo Vocals & Guitar

INFOLINE
Blue Sky Promotion: 0547.600093
www.blueskypromotion.it

LE DATE
lun 18 lug GENOVA "Genova Guitar Fest", Arena del Mare
INFO: 019 7701952 - www.musicnolimit.it
PREVENDITE: www.ticketone.it - 892.101
www.happyticket.it - 899 199 909 - www.greenticket.it - 899 5000 55

Mar 19 lug BERGAMO "Andar per Musica 2011", Teatro Sociale
INFO & PREVENDITE: +39.035 732005 - cell. +39 348 4466307 - www.geomusic.it-info@geomusic.it
www.myspace.com/andarpermusica

Mer 20 lug ASTI "Asti Musica", Palazzo del Michelerio
INFO: Comune Asti 0141 399479 - 399399 - Piemonte Uno 0141 878529 - Cell. 339 4477427
PREVENDITE: www.audanolibri.it - audanolibri@tin.it- online e elenco punti vendita
Circuito TICKET.IT - PRENOTICKET - www.ticket.it - 02 54271 - online e elenco punti vendita

Ven 22 lug PALERMO "Womad", Teatro di Verdura
INFO & PREVENDITE: www.womad.org/festivals/sicily
- www.womadsicily.com

Torna per un tour che toccherà esclusivamente l'Italia il grande cantautore canadese, una delle voci più autorevoli della cultura nordamericana.
Con uno stile personalissimo ed intenso nel suonare la chitarra, Cockburn dalla metà degli anni 70 incanta gli estimatori di tutto il mondo, conta su un grande seguito e vanta alcuni importanti album alle spalle che ne definiscono lo stile: dal folk iniziale ad una canzone d'autore raffinata e complessa, aperta alle influenze del rock, del pop e del jazz.
Presenta il suo primo album "solo", voce e chitarra, il recente "Slice o' Life" Una perla per gli amanti della chitarra e della musica d'autore.
LEGGI LA BIO DI BRUCE COCKBURN
http://www.lunatik-ftp.it/dati/pdf/Cockburn_BIO.pdf

Hot Tuna in Italia con 5 imperdibili date!



Da lunedì 18 luglio
Tornano dopo tanti anni in versione elettrica in Italia
IN TOUR
HOT TUNA
La band del leggendario duo dei Jefferson Airplane
Jorma Kaukonen e Jack Casady

Dopo tanti anni, tornano in Italia in versione elettrica, con la band al completo, gli HOT TUNA del mitico chitarrista Jorma Kaukonen e del bassista Jack Casady, architetti del sound psichedelico di San Francisco e del successo stellare del Jefferson Airplane.
Dalla fine degli anni '60 danno vita al progetto Hot Tuna, con un repertorio di classici della musica popolare statunitense, dal folk al blues e con una particolare predilezione per l'improvvisazione, resa possibile da una solida collaborazione e una profonda conoscenza reciproca.

Dopo diversi tour acustici, tornano ora tornano a farci sentire la pienezza dei loro suoni con la full band e dopo tanti anni un nuovo album in studio "Steady as she goes", che celebra 40 anni di musica insieme con un repertorio nuovo e suggestivo.


Line up: Jorma Kaukonen - guitars, vocals Jack Casady - bass
Barry Mitterhoff - mandolin & more Abe Fogle - drums

INFOLINE
Blue Sky Promotion: 0547.600093
www.blueskypromotion.it

LE DATE
Lun 18 lug GENOVA "Genova Guitar Fest", Arena del Mare
INFO: 019 7701952 - www.musicnolimit.it
PREVENDITE: www.ticketone.it - 892.101
www.happyticket.it - 899 199 909 - www.greenticket.it - 899 5000 55

Mer 20 lug PALERMO "Womad", Teatro di Verdura
INFO & PREVENDITE: www.womad.org/festivals/sicily
- www.womadsicily.com

Gio 21 lug ROMA "Guitar Legends", Parco della Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina,55
INFO & PREVENDITE: 06704731 - www.guitarlegendsfestival.com
dj@palaexpo.it - www.listicket.it

Ven 22 lug FAENZA "Strade Blu"
INFO & BIGLIETTI: +39 320 0374633 - info@stradeblu.org www.stradeblu.org -www.myspace.com/stradeblufestival

Sabato 23 lug - CHIARI (BS), Istituto San Bernardino, Via Palazzolo
INFO & PREVENDITE: www.admr.it
Circuiti di prevendita: Brescia: PINTO DISCHI - LIBRERIA TARANTOLA / Bergamo: BERGAMO MUSICA
Il concerto si terrà anche in caso di pioggia perchè luogo del concerto coperto da tecnostruttura.

giovedì 14 luglio 2011

Tour italiano per Steve Hackett: ecco le date

STEVE HACKETT
L'EX CHITARRISTA DEI GENESIS
IN TOUR IN ITALIA
CON LA BAND ELETTRICA E IL TRIO ACUSTICO
E UN NUOVO DISCO IN USCITA A BREVE

Gio 28 lug VITTORIA (RG) "CERA SOL ROCK" trio acustico
Sab 30 lug MANTOVA, P.zza Castello
Lun 1 ago SPILIMBERGO (PN), Folkest, P.zza Duomo

INFO;
Blue Sky Promotion: 0547.600093
www.blueskypromotion.it

Torna in Italia uno dei grandi del rock, tra i musicisti più innovativi della scena musicale internazionale. E' Steve Hackett, il chitarrista che ha legato il suo nome all'epoca d'oro dei Genesis per il suo stile sofisticato ed elegante, divenuto suo marchio di fabbrica, e che continua il suo viaggio di esplorazione di tutto l'universo musicale, da Bach al rock progressivo, all'insegna di una musicalità e creatività uniche.

Un concerto che è un itinerario attraverso aree musicali diverse e le diverse fasi della sua carriera, dai giorni con i Genesis ad oggi, agli ultimi lavori usciti come il recente "Live Rails" registrato dal vivo durante gli ultimi due intensi anni di tour intorno al mondo, che hanno segnato un nuovo capitolo nella lunga carriera di questo straordinario musicista iniziato proprio in Italia nel 2009, e il nuovo lavoro in studio ""Beyond The Shrouded Horizon" gia pronto per essere dato alle stampe in autunno.

La chitarra e la voce di Hackett guidano da sempre una formazione di musicisti d'eccellenza: il primo concerto sarà col trio acustico , in una formazione inedita per l'Italia, con Roger King alle tastiere e Rob Townsend al sax e flauto, mentre i due concerti con la band elettrica vedono Steve, Roger e Rob affiancati da Gary O'Toole alla batteria e percussioni e voce e Nick Beggs al basso e Chapman stick.

Lead guitar dei Genesis nella formazione classica con Gabriel, Collins, Banks e Rutherford, che ha prodotto album di successo mondiale come Selling England by the Pound (tra i favoriti di John Lennon) e il cui contributo alla storia della musica è stato ufficialmente celebrato nel 2010 con l'ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame, Steve con la sua chitarra ha prodotto alcuni dei momenti più memorabili, dalla sensibilità del suono acustico di Horizons e Blood on the Rooftops al rock spettacolare degli assolo di Firth of Fifth.

Dopo aver contribuito al successo della band, l'incredibile versatilità di Steve come interprete, con la chitarra elettrica e acustica, e la sua straordinaria varietà come autore si sviluppano appieno in una carriera solista di successo e dalle influenze più variegate, dal jazz alla world music, al blues fino a brani classici da Bach a Satie.
Con questa varietà di ispirazione, Steve ha spinto i confini musicali in nuove zone, creando sonorità e tecniche innovative e sperimentandosi in una serie di collaborazioni con grandi musicisti, quali Steve Howe per il progetto GTR, Paul Carrick, Bonny Tyler, John Wetton e Brian May, tra le sue prime influenze musicali.

Un musicista che sfida di continuo i propri orizzonti, dando vita ad un eclettico mix di suoni, generi e con un senso dell'"esotico" che continua ad affascinare i suoi molti seguaci sino ad oggi e che rende ogni suo concerto un 'esperienza unica.

Il viaggio dell'iniziato, come recita il titolo del primo album solista, continua…

mercoledì 13 luglio 2011

Luciano e Irievibrations in tour in Italia. Ecco le date!


A 30 ANNI DALLA SCOMPARSA DI BOB MARLEY

WAYOUT EVENTI PRESENTA LE DATE ITALIANE DI

LUCIANO & IRIEVIBRATIONS:

IL NOTO CANTANTE RASTAFARIANO

PORTA ANCHE IN ITALIA IL SUO NUOVO DISCO

“RUB-A-DUB MARKET”

Wayout Eventi srl

PRESENTA

LUCIANO & IRIEVIBRATIONS

Con il nuovo disco dal titolo

“Rub-A-Dub Market”

Ecco le date:

28 luglio: Roma – Villa Ada

29 luglio: Banari (SS) – Sardinia Reggae Festival

30 luglio: Lizzanello (Le) – festival Peace & Unity

31 luglio: Catanzaro – Casamatta

02 agosto: Conegliano V. (Tv) – Apartamento Hoffman

03 agosto: Filago (Bg) – Filagosto Festival

13 agosto: Vinadio (Cn) – Etnoforte

INFOLINE

phone +39 06 71350403

fax +39 06 71350312

www.wayouteventi.it

www.myspace.com/wayouteventi



 

LUCIANO

Dal 1995, anno di uscita del disco “Where There Is Life”, Luciano è considerato uno dei più famosi artisti reggae.

“The Messenjah”, così è soprannominato, canta della sua forte relazione con Jah (è noto per la sua fortissima fede rasta), con la natura e sull'elevazione sociale degli oppressi. Sempre, dall'inizio della sua carriera, Luciano è sato fedele a questi principi, e quindi non segue nessuna mira temporanea di entrare nelle classifiche musicali.

Luciano conserva inoltre la volontà di diffondere il messaggio positivo insito nel suo soprannome “The Messenjah”.

Ed è proprio da questa volontà che il cantante jamaicano si muove per la realizzazione del nuovo disco, dal nome”Rub-A-Dub Market”, in uscita nel 2011.

Il disco, prodotto in esclusiva dalla Irievibrations Records, è una dichiarazione forte sulle radici Reggae e va quindi contro le rampanti produzioni digitali Dancehall / Hip Hop che portano alla perdita delle radici jamaicane nel business musicale contemporaneo.

A questo tema è dedicato il brano “Rub-A-Dub Market”, che da il titolo all’album.

Lo spettro musicale di “Rub-A-Dub Market” spazia dal Roots Reggae al Dub fino a toccare i Riddims Nyahbinghi.

Ancora una volta, Luciano “The Messenjah” non conosce limiti e riesce ad unire i più diversi stili musicali, nella sua maniera speciale ed inimitabile.

A questo proposito, Luciano afferma: "Io canto reggae, gospel e roots. Posso cantare perfino il rock, ma sempre portando il mio messaggio chiaro, spirituale e culturale. Non ci sono barriere nella musica. Nonostante io sia conosciuto come un cantante della cultura reggae, ho un messaggio internazionale. Così io non lo trasmetto soltanto al popolo reggae, ma lo estendo a persone di ogni ceto sociale”.

 

 

martedì 12 luglio 2011

Il 20 e 21 luglio torna "Blues In Idro"!



 

Mercoledì 20 e giovedì 21 luglio

“BLUES IN IDRO 2011”

c/o Tribune Idroscalo – Circonvallazione Idroscalo

inizio ore 21.00 - ingresso libero

www.idroscalo.info

Dopo i successi di pubblico ottenuti nelle precedenti edizioni,la Provinciadi Milano è lieta di ospitare all’Idroscalo “Blues in Idro”, la popolarissima rassegna di musica blues divenuta appuntamento fisso dell’estate metropolitana.

“BLUES IN IDRO”, giunto al suo settimo anno di vita, si presenta in un’edizione completamente rinnovata: si svolgerà infatti in due giorni consecutivi, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio presso le Tribune dell’Idroscalo.

Quest’anno il suggestivo palco sull’acqua ospiterà artisti della scena del “Blues made in Italy” per riconfermare l’ormai riconosciuta maturazione artistica del blues nostrano.



Nella prima serata i musicisti Daniele Tenca Band, Francesco Piu, Paolo Bonfanti e Guitar Ray & The Gamblers daranno vita a qualcosa di particolare: hanno infatti creato, appositamente per BLUES IN IDRO, uno spettacolo nuovo ed inedito che prevede un’interazione musicale tra i vari artisti, con una commistione di stili e di linguaggi del Blues parlato e suonato. E quindi durante lo show vedremo cambiamenti ed alternanze di formazione, con interessanti collaborazioni tra gli artisti, per offrire al pubblico di “BLUES IN IDRO” un concerto emozionante ed unico.

“Direttore d’orchestra” di questa prima serata sarà Paolo Bonfanti, chitarrista genovese, apprezzato produttore artistico e discografico ed autore di diverse pubblicazioni didattiche.

Francesco Piu, bluesman sardo e prodigioso one-man-band, una vera e propria forza della natura, si è ormai ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano.

Daniele Tenca si è fatto conoscere nel 2010 col suo “Blues for the Working Class”, un cd per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza sul lavoro e della precarietà, coinvolgente a livello musicale ed emotivo, che riporta il Blues alla sua originale funzione di veicolo di comunicazione sociale.

Guitar Ray & The Gamblers, una delle più amate blues band in Italia e all’estero: tanta energia, gusto e presenza scenica, unite ad una straordinaria abilità tecnica hanno reso Guitar Ray (chitarrista e cantante, classe 1963) & the Gamblers un punto di riferimento per gli amanti della musica del diavolo con il loro granitico sound.

 

La seconda serata si apre con i Baton Rouge, un collaudato trio ispirato dalla passione per il Delta Blues del Mississippi e capitanato dal chitarrista Mario Bartilucci, che precederà l’esibizione della storica TREVES BLUES BAND.

Treves Blues Band, ovvero la storia del Blues made inItaly.... Guidata dall'armonicista Fabio Treves (soprannominato il Puma di Lambrate, portavoce del verbo blues, inventore di “blues alle masse”) sta percorrendo da quasi 40 anni con coerenza e passione la lunga strada della “musica del diavolo”. E’ reduce da un esaltante ed applauditissimo tour nei teatri italiani e da questo fortunato tour e dalle registrazioni dei concerti è natoil nuovocd live della TBB, dall’omonimo titolo ”Blues in Teatro”, che il Puma e la sua band presenteranno all’Idroscalo nel loro concerto che è diventato ormai un appuntamento fisso dell’estate per il gran pubblico del Blues di Milano e della Lombardia e che chiuderà alla grande “BLUES IN IDRO2011”.

 

IL CALENDARIO

 



MERCOLEDI

20 LUGLIO


FRANCESCO PIU

DANIELE TENCA BAND

PAOLO BONFANTI

GUITAR RAY & THE GAMBLERS


GIOVEDI

21 LUGLIO


BATON ROUGE

TREVES BLUES BAND

venerdì 8 luglio 2011

Targa Giovani Supersound 2011: serata di premiazione



Il Mei presenta

Ecco i vincitori under 25 della

 

Targa Giovani Supersound 2011

I Cani, Be Forest, Carlot - ta, Heike Has The Giggles e Simona Gretchen

Premio speciale MEI ad Erica Mou

I premi saranno consegnati a Supersound

Venerdì 23 settembre al Teatro Masini di Faenza

La giuria selezionata dal fior fiore della stampa musicale nazionale, e composta nientepopodimenoche da: Luca Valtorta (XL - Repubblica), Luca D'Ambrosio (Musicletter.it), Andrea Diani (RadUni), Fabrizio Galassi (Repubblica.it/Kataweb, Wired), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Luca Minutolo (Fuori dal Mucchio), Giorgio Moltisanti (Rumore), Antonio Oleari (Jam), Gianluigi Peccerillo (Dance Like Shaquille O'Neal), Davide Rolleri (The Breakfast Jumpers), Hamilton Santià (Il Mucchio), Jacopo Tomatis (Il Giornale della Musica) ed Enrico Veronese (Italian Embassy, Blow Up), con la supervisione e il coordinamento di Chiara Caporicci e Giordano Sangiorgi del MEI - Meeting degli Indipendenti ha elargito il suo verdetto.

All'interno del Supersound di Faenza, la tre giorni che da spazio agli emergenti disseminando concerti, showcase, workshop sull'autoproduzione ed eventi per tutta la città durante l'ultimo fine settimana di settembre, la Targa Giovani del Mei cresce con la prepotenza che contraddistingue i bimbi viziati, ottenendo più spazio e visibilità e continuando a premiare le migliori proposte indipendenti under 25, dopo aver premiato nel 2010 Green Like July, Colapesce e Distanti.

Più grande, più grosso e più bello, il premio di quest'anno si arricchisce di nuove categorie, per lasciar giocare i bimbi a fare la vita da grandi, in una location d'eccezione al centro di Faenza. Inoltre a Supersound sarà consegnato un premio speciale MEI ad Erica Mou, come giovane talento dell’anno, la ventenne cantautrice pugliese già premiata al Meeting di due anni fa che si conferma come giovanissima rivelazione grazie alla produzione del suo primo album con la Sugar e dopo aver calcato con successo i principali palchi rock italiani.

I giovani più giovani dei giovani di quest’annata musicale, secondo le teste pensanti della critica e l’organizzazione musicale, insigniti della Targa Giovani Supersound 2011 sono I Cani, Be Forest, Carlot - ta, Heike Has The Giggles e Simona Gretchen, rispettivamente nelle seguenti categorie:

Miglior Solista: I Cani

Dietro questo moniker si nasconde una figura dall’identità misteriosa, arrivando a scomodare il cantautore romano Max Gazzè (possiamo assicurarvi che non si tratta di lui). È la musica, ma soprattutto i suoi testi pungenti, a descrivere la personalità e l’identità di un autore semplice, secco e senza peli sulla lingua, che fra trame elettroniche e attitudine indie d’assalto dipinge con un realismo vivido e spiazzante le realtà e le debolezze del mondo indipendente, raccolti nel suo disco d’esordio dal titolo modesto “Il sorprendente album d’esordio dei Cani”.

Miglior Gruppo: Be Forest

Pesaro s’imbrunisce di tinte fosche e sbiadite dalle trame wave dei giovanissimi Be Forest, devoti ad un attitudine ed estetica tanto cara agli anni ’80 del dark e della new wave, in una miscela personale e ricca di scosse shoegaze. Vero e proprio prodotto da esportazione, il loro disco d’esordio “Cold” esce per l’etichetta We Were Never Being Boring che la band sta supportando con un tour su e giù per lo stivale, facendo incetta di ottime recensioni e concerti seguitissimi.

Miglior Live: Heike Has The Giggles

I giovanissimi Heike Has The Giggles, in sede live fanno shakerare le natiche come pochi altri nel nostro paese, grazie alla loro proposta che mescola new wave dalle tinte danzereccie ed una carica punk/funk trascinante e sensuale. Reduci dalla partecipazione allo Sziget Festival di Budapest, e come gruppo spalla ai Wombats, Tricky e Futureheads, la band si è creata un seguito per i suoi live trascinanti dentro e fuori confine.

Miglior Disco: "Make Me A Picture Of The sun" di Carlot-ta

Classe 1990, la giovane Carlotta Sillano ha le mani in pasta nel manierismo pop di Tori Amos e Joanna Newsom. “Make Me A Picture Of The Sun” (pubblicato dall’etichetta Anna The Granny) è un viaggio etereo tra melodie lievi incastonate da una voce fluida e malleabile, che alterna momenti soavi a frangenti più graffianti. Impossibile non emozionarsi di fronte a tanta passione pop. Già spalla per Melissa Auf der Maur, Cocorosie, Morgan, Kaki King, Nada, Massimo Volume, Paolo Benvegnù, Dente e Pan del Diavolo, e ospite delle passate edizioni del Premio Tenco e Premio Bindi, collabora con svariate formazioni. Ma per le sue creazioni preferisce occuparsene da sé.

Miglior Testo: "Venti e Tre" di Simona Gretchen

All’anagrafe Simona Darchini, la cantautrice faentina ha suscitato l’attenzione della stampa musicale e di pubblico per il suo disco d’esordio “Gretchen pensa troppo forte”, caratterizzato da un cantautorato graffiante e molto personale, per cui lo scorso anno ha ottenuto il premio “Fuori dal Mucchio” come miglior disco d’esordio. Con il suo EP “Venti e Tre” pubblicato dalla Trovarobato e Disco Dada, e registrato con la collaborazione di Lorenzo Montanà, Paolo Mongardi e Giacomo Sangiorgi, la Gretchen propone due tracce, tra cui una cover di Venus In Furs dei Velvet Undergound. Il pezzo è un flusso di coscienza ruvido di riflessioni inquietanti ed instabili.

Miglior Etichetta Neonata: 42 Records

La 42 Records è la piccola etichetta romana gestita da Emiliano Colasanti (Ex firma de “Il Mucchio” ed oggi collaboratore di Rolling Stone Italia, gestisce il blog musicale Stereogram) e Giacomo Fiorenza (ex metà dell’etichetta Homesleep, produttore e sessionman in vari progetti, tra cui Moltheni). Devoti alla pratica del download gratuito, e con un occhio sempre attento alle realtà più originali del panorama indipendente italiano, la piccola etichetta ha la sana abitudine di regalare un ep in download gratuito ogni 24 del mese, preciso e soddisfacente come la busta paga. Un esempio ed una tenacia da seguire. La loro fucina ha tirato fuori in questi anni band come Cat Claws, I Cani, Vessel, i giovanissimi Jacqueries, Albanopower ed il progetto solista di Lorenzo Urciullo aka Colapesce, già premiato l’anno scorso dalla Targa Giovani.

Questa è la squadra di giovani leve che crediamo abbiano qualcosa di originale da dire, e la stoffa per lasciare un segno indelebile nel nostro panorama musicale, indipendente e non. Vincitori, vinti o semplici figuranti, ci vedremo tutti Venerdì 23 Settembre al Teatro Masini di Faenza in una serata ricca di esibizioni live, premi, ospiti, colpi di scena e red carpet manco fosse la notte dei Telegatti.

Per info: www.meiweb.it - 0546/24647

 

giovedì 7 luglio 2011

Jimmy Cliff in Italia! Ecco le due imperdibili date



WAYOUT EVENTI PRESENTA
LE DUE DATE ITALIANE DI JIMMY CLIFF:
LO STORICO CANTANTE REGGAE JAMAICANO
PROPORRA' I SUOI GRANDI SUCCESSI
A 30 ANNI DALLA SCOMPARSA DI BOB MARLEY
Wayout Eventi srl

PRESENTA

JIMMY CLIFF
Ecco le date:

12 luglio: Roma - Villa Ada
14 luglio: Lecce - Italia Wave

INFOLINE
phone +39 06 71350403
fax +39 06 71350312
www.wayouteventi.it
www.myspace.com/wayouteventi

JIMMY CLIFF SI PRESENTA
Saluti a tutti, il mio nome è Jimmy Cliff, attore, innovatore della musica, cantante, autore, produttore, "Artivist", uomo d'affari, e molto altro ancora...
Ho scoperto di avere una voce molto particolare già alla scuola primaria e nella Chiesa Pentecostale dove andava la mia famiglia.
Quando il panorama politico stava cambiando in Giamaica, nel momento in cui l'isola divenne indipendente dalla Gran Bretagna, la musica beat iniziò ad esprimere meglio lo spirito della gente nei confronti di questo cambiamento. Il Sound System divenne una parte integrante della scena sociale della Giamaica, specialmente per le classi lavoratrici, che si riferivano a questa per il divertimento e la vita sociale. Il Sound System ebbe un impatto sulla mia vita già dall'infanzia in Giamaica, dove potevo ascoltare la musica dal grande locale che stava sotto la mia piccola casa, dove suonava un Sound System chiamato "Pope Pius".
Tra gli artisti locali che mi hanno ispirato ricordo Derrick Morgan, Prince Buster e Monty Morris.
Dopo aver lasciato la scuola primaria di Somerton mio padre mi portò a Kingston, la capitale della Giamaica, per frequentare un istituto tecnico, e avevo già in testa un paio di canzoni che avevo scritto.
Ho subito contattato molti produttori mentre frequentavo la scuola, facendo di tutto per far registrare le mie canzoni, ma senza molta fortuna.
Ho partecipato ad alcuni spettacoli per dilettanti, qualcuno l'ho vinto e in qualcuno sono stato imbrogliato. Una notte, mentre passavo davanti ad un negozio di registrazioni che era anche un ristorante, mi feci coraggio ed entrai e cantai per i proprietari Cinesi. Convinsi uno di loro, Leslie Kong, ad entrare nell'affare della registrazione iniziando con me. La mia seconda registrazione con lui, Hurricane Hattie, divenne un numero uno in Giamaica. Seguirono Miss Jamaica, One Eyed Jacks, King of Kings e Leslie Kong andò avanti fino a diventare il King Kong tra i produttori giamaicani. Era l'era Ska della musica giamaicana.
Chris Blackwell, un produttore di musica giamaicano/inglese, mi invitò a trasferirmi in Inghilterra. Il mio soggiorno in Europa fu denso di preziose esperienze. Mi ricordo ancora il razzismo che incontravo in Inghilterra con la mia band nel cercare casa, nella sistemazione, ma anche nel vivere quotidiano: ho dovuto lottare per la mia identità e la mia sopravvivenza. Per quanto riguarda la musica, ho dovuto essere molto flessibile per continuare a lavorare e culturalmente ho dovuto imparare a superare lo shock. Dopo circa quattro anni di tour e registrazioni in Europa, venni invitato ad esibirmi in un festival della canzone internazionale in Brasile e fu per me un grande successo.
Dopo ho viaggiato attraverso tutto il Sud America facendo tour e scrivendo canzoni, in Argentina, Cile, Uruguay, Colombia, Panama e Messico finendo poi a Miami dove portai a termine alcune mie canzoni. Wonderful World Beautiful People era una di queste e divenne un hit internazionale. Da Miami tornai in Giamaica, dopo che ne ero stato lontano per quattro anni, dove registrai le canzoni, fatta eccezione per il brano Many Rivers To Cross che registrai a NY. Tornai in Inghilterra con il prodotto finito.
Ci furono altri minori successi nel Regno Unito prima che mi offrissero il ruolo di protagonista in un film che sarebbe stato girato in Giamaica "The Harder They Come " che divenne una pietra miliare nel suo genere e che portò la mia carriera ad un altro livello. Ora venivo riconosciuto come attore, la cosa che più mi piaceva fare. Questo film ha anche il merito di aver fatto conoscere al mondo il genere musicale che sarebbe poi diventato famoso con il nome di Reggae.
Dopo che il film è diventato un grande successo in gran parte dell'Europa, Stati Uniti e Australia, ma non venne distribuito in Africa ed in Sud America come anche in gran parte dell'Asia, mi separai dalla Island Records e Partii per dei tour in Africa e nei Caraibi. In Sud America, Africa e parte dell'Asia ero meglio conosciuto per la mia musica che non come attore. Firmai contratti con diverse delle maggiori etichette come EMI, Warner Reprise, Colombia, etc...
L'approfondimento della mia cultura era diventato importante per me quasi come la mia vita professionale, così sono passato attraverso il mondo della cristianità, il concetto politico occidentale, la filosofia rastafariana, il Black Muslim, l'Islam, il Buddismo, il Marxismo, il Giudaismo, l'Induismo e la conoscenza del modo di vita dei popoli indigeni del Pianeta immergendomi in tutti questi, e ho capito che alla fin fine tutti questi concetti e filosofie sono nati con i miei antenati. Tutto ciò ha soddisfatto la mia anima e mi ha aiutato a superare i momenti duri della mia vita. Ho continuato a scrivere e produrre Album che uscivano con diverse etichette con cui avevo firmato dei contratti, ma anche con le mie etichette Oneness, Sunpower Productions ecc., in Giamaica e nei Caraibi. Ho avuto grandi successi in Africa che non lo erano stati in Europa o negli Usa e viceversa. Il mio tour in Sud Africa è stato abbastanza controverso, in quanto si svolse proprio all'epoca dell' apartied, è stata una esperienza che rimarrà per sempre nella mia memoria. Dopo questo tour tornai in Brasile per fare un tour con Gilberto Gil. Poi feci un altro film "Bongo Man", una sorta di autobiografia intorno ad un concerto gratuito che avevo fatto nel mio distretto di Somerton.
Qualche anno dopo ho fatto un altro film dal titolo "Club Paradise" insieme a Robin Williams e Peter O'Toole e un piccolo ruolo cammeo in Mark For Death con Steven Seagal, scrivendo e registrando brani per tutti e due questi film.
E poi, mentre si avvicinava la fine del 20° secolo, ho fatto una cover del brano "I can See Clearly Now" di Johnny Nash per il film "Cool Runnings", un altro successo mondiale e poi una versione reggae di Hakuna Matata per il film "Lion King". "Humanitarian" e "Journey of a Lifetime" sono stati i miei due ultimi Album che hanno chiuso il 20° secolo, raggiungendo così i 22 album studio.
Il primo Album del 21° secolo è stato "Black Magic". Fare un Album di duetti è stata per me una nuova e meravigliosa esperienza, così come condividere momenti speciali con ciascuno dei diversi artisti con cui ho lavorato: Sting, Annie Lennox, Kool And The Gang, Joe Strummer, Wyclef Jean, Yannick Noah, e anche con artisti giamaicani come Tony Rebel, Steeley e Cleevie, Bounty Killer, Spice, Hawk Eye ,Nadz , Tessanne Chin ecc.
La mia missione continua focalizzandosi per il prossimo futuro su film, colonne sonore e chissà su cos'altro, ma continuerò sempre a ribellarmi contro l'ingiustizia, il razzismo e qualsiasi altra prepotenza che incontrerò lungo il mio cammino.
Nel 2010 è uscito "Existence" il nuovo album, il secondo del 21° secolo, dopo quattro anni circa in studio! Il tema è incentrato sull'esistenza nel 21° secolo, toccando i diversi aspetti che riguardano tutti noi. Sto inoltre completando la stesura finale di una sceneggiatura. Sono stato in tour in Europa ogni anno dal 2000, eccezion fatta per il 2009.

lunedì 4 luglio 2011

I Jethro Tull a luglio in Italia con i maggiori successi!



A 40 anni esatti da un capolavoro come “Aqualung”

torna in Italia la band che ha rivoluzionato il prog-rock:

- JETHRO TULL -
a Luglio in concerto in Italia per ripercorrere

i maggiori successi!!

Gio 14 lug ASTI, P.zza Cattedrale

INFO: Comune Asti 0141 399479 - 399399 - Piemonte Uno 0141 878529 - Cell. 339 4477427
PREVENDITE: www.audanolibri.it - audanolibri@tin.it- online e elenco punti vendita
Circuito TICKET.IT – PRENOTICKET - www.ticket.it - 02 54271 - online e elenco punti vendita

Ven 15 lug BORETTO (RE), Lido Po, Ex Cantiere Arni
INFO: 05211996386 - jethrotull.po@gmail.com
PREVENDITE: www.vivaticket.it - www.ticketone.it 892.101

Sab 16 lug BRESCIA, P.zza della Loggia

INFO & PREVENDITE: www.ticketone.it 892.101
- www.greenticket.it - 899 5000 55

Dom 17 lug CATTOLICA (RN), Arena La Regina

INFO & PREVENDITE: www.ticketone.it 892.101
- www.greenticket.it - 899 5000 55

*new! lun 18 luglio OSTIA (RM), Teatro Antico

INFO & PREVENDITE: www.greenticket.it- 899 5000 55

347.7691397 - 338.6767183 - 0863.25842 - 0863.411830 - www.cabareteventi.it

BIOGRAFIA:

I Jethro Tull tornano in Italia per continuare a festeggiare i 40 anni di carriera, compiuti nel 2008. Era il 1968 infatti quando sulla scena del rock arrivò l'album This Was, un disco innovativo e affascinante, dove il leader invece di suonare la chitarra o le tastiere, utilizzava il flauto per dare colore a un suono proveniente dal blues con qualche innesto jazz e rock.

I Tull si erano già costruiti un seguito come volto nuovo nella scena musicale underground di blues revival. Dopo le apparizioni a Hyde Park e al Sunbury Jazz and Blues Festival nell'estate del '68, la band ampliò i consensi proprio con la pubblicazione di “This Was” e del successivo “Stand Up”, uscito nel 1969, vera pietra miliare nella storia della band e della musica rock-progressive, come gli album successivi, tra cui “Aqualung” del 1971, di cui ricorre il quarantennale quest’anno e che rappresenta la prova di maturità piena della band, con alcuni dei brani immancabili nei loro concerti: il brano che da il titolo all’album, My God e Locomotive Breath. Le influenze classiche, jazz, folk ed etniche su Ian Anderson resero quel disco eclettico un punto fermo per la storia iniziale del gruppo, che raggiunse il primo posto nelle classifiche inglesi e americane e lo portarono da un suono più tipicamente blues verso un'atmosfera più eclettica, che annuncia il progressive.

Dopo più di 65 milioni di dischi venduti e più di 3.000 concerti in 40 paesi, l’Italia rappresenta ancora un appuntamento fisso per la band, che viene qui seguita da migliaia di appassionati: al seguito dello storico leader Ian Anderson, Martin Barre alle chitarre, con i Jethro Tull dal 1969, Doane Perry alla batteria, con 25 anni di militanza nella band, John O’Hara alle tastiere e David Goodier al basso.

www.jethrotull.com

Blue Sky Promotion: 0547.600093 - www.blueskypromotion.it